Progetto “Famiglie Tutor”

Progetto “Famiglie Tutor”

Una “Chiesa” di pietre vive, in cammino costante, dove ognuno ha il suo posto e il suo ruolo e dove chi sembra lontano può e deve incastonarsi per contribuire alla crescita della comunità.


Responsabili: Francesco Caldarelli e Daniela De Caro
Abbiamo voluto rinnovare il modo di fare catechismo ai nostri figli.
Rinnovato perchè gli stessi avranno dei catechisti d’eccezione: i propri genitori, che vedranno così realizzarsi una promessa fatta qualche anno fa in occasione del battesimo del proprio figlio:“Cari genitori, chiedendo il Battesimo per il vostro bambino, voi vi impegnate a educarlo nella fede, perché, nell’osservanza dei comandamenti, impari ad amare Dio e il prossimo, come Cristo ci ha insegnato. Siete consapevoli di questa responsabilità?”
Al “si” di ieri e arrivato il “si” di oggi da parte di tutti  i  genitori interpellati da don Nello Senatore e ai quali in anteprima era stato svelato il progetto.
Una sfida molto ardua per la nostra piccola comunità ma don Nello, come al solito, ha organizzato tutto nei minimi dettagli.

Vi sveliamo tutti i passaggi.
I genitori, divisi in gruppi di tre coppie, saranno seguiti fino alla comunione  del proprio figlio da una coppia tutor.

Le coppie tutor sono state scelte  da don Nello, dopo vari incontri, tra le coppie facenti parte il gruppo famiglia parrocchiale.

Queste coppie, da un mese circa stanno facendo corsi di formazione con don Nello, per migliorare la comunicazione verbale e l’approccio  con l’altro.

Formazione che seguirà durante tutto l’anno con incontri cadenzati, ogni due settimane, il primo e terzo lunedì del mese.

Quindi, dopo la catechesi generale (aperta a tutti i gruppi parrocchiali) don Nello si fermerà con le varie coppie tutor per lavorare sui contenuti e metodi da usare negli incontri da svolgersi con i gruppi di genitori.

La coppia tutor incontrerà il proprio gruppo di genitori ogni quindici giorni e illustrerà i vari argomenti che poi gli stessi dovranno enucleare ai propri figli.

Un ruolo fondamentale è dato dai catechisti “tradizionali” che avranno il compito una volta a settimana di saggiare, con il gioco, il grado di preparazione che i vari fanciulli hanno riportato.

Tante le forze in campo per questo progetto che si preannuncia affascinante e coinvolgente, e che punta “solo” al bene della persona e alla sua crescita spirituale.

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